checklistNella Azienda ULSS n.7 Pieve di Soligo (TV) il Dr. Menna applica la check list integrata qualità, sicurezza paziente e sicurezza operatore che viene qui presentata

La check lista attualmente impiegata nella nostra Azienda per gli audit nelle Unità Operative è frutto della integrazione avvenuta tra i tre sistemi e cioè sicurezza pazienti, sicurezza lavoratori e qualità.

L’area della qualità è sicuramente quella che è stata implementata per prima nella nostra Azienda, da un lato con l’applicazione cogente della Legge Regionale n° 22/2002 che ha previsto vari steps quali l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale, dall’altro con l’adesione volontaria alla certificazione ISO 19001 .

L’area della Sicurezza Pazienti è operativa a partire dall’applicazione della DGRV n° 1463 del 19.05.2008, che ha visto prima l’istituzione del Comitato aziendale e poi lo svolgimento dell’attività prevista sia dalla suddetta DGRV che dall’applicazione delle Raccomandazioni Ministeriali apposite, riferite alle argomentazioni di interesse prioritario.

Per quanto riguarda invece l’area della sicurezza lavoratori, la Regione del Veneto con DGRV n° 1463 del 19.05.2009 ha adottato il modello SGS da implementare in tutte le Aziende Sanitarie del Veneto. L’implementazione si è sviluppata per anni portando attualmente 9 Aziende, tra cui la nostra, ad aver conseguito il logo “SGS Sanità”, frutto di un accordo regionale tra INAIL e Regione Veneto.

Nei vari processi, per tutti gli audit sono state utilizzate specifiche check list di di area per la verifica delle evidenze a fronte dei requisiti richiesti; gli auditors coinvolti sono stati i medesimi in tutti i processi e quindi è stata prodotta una valutazione omogenea.

Pertanto pensare di arrivare alla costruzione di un’unica check list integrata ed applicarla progressivamente a partire dal 2012 per arrivare al 2015 a regime, è stata un’esigenza di ottimizzazione delle risorse sia per gli auditors che per le UU.OO. Ciò è stato facilitato dal poter disporre di un gruppo già omogeneo.

L’utilizzo della check list unica ed integrata è stato voluto soprattutto per avere una visione complessiva della situazione fermo restando che, per eventuali specifiche necessità, rimangono sempre possibili approfondimenti mirati nelle rispettive tra aree.